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Mini BDSM Conference – Spring Edition 30 aprile -1 maggio

Che cos'è la Mini BDSM Conference?

La mini BDSM Conference è un evento dedicato alla condivisione delle conoscenze in ambito BDSM e di sessualità alternativa. E' un modo per imparare gli uni dagli altri e crescere insieme. La Mini BDSM Conference si svolgerà il 30 aprile e 1 maggio 2016.

La sera del 30 aprile ci sarà anche un play party firmato, come al solito, Black and Blue Night!

E' un occasione per discutere di problematiche e di portare all'attenzione di tutti i propri problemi e le proprie soluzioni.

Una Comunità BDSM informata è una Comunità più sicura per tutti!


Dove e quando si tiene?

La Mini BDSM Conference si tiene il 30 Aprile e 1 Maggio presso la sede di AKA, in via dei Caudini 1/c a Roma. L'orario dei workshop è fissato dalle 10.00 di mattina alle 20.00 di sera.


Programma

  Sabato   Domenica
  Sala dungeon   Lounge area   Sala dungeon   Lounge area
10-12 Sarca
Rope Bondage Freestyle
  Federico
Svevo

Cultura del Consenso e pratica di spanking con toys
  PRATICA LIBERA   Colazione in alto
protocollo
12-14 PRANZO   PRANZO
14-16 Kurgan
L'arte del frustare
  Stefano
Laforgia

Mastering rope
  Kurgan
Divertirsi con il flogger
  Stefano
Laforgia

Negoziazione
16-18 Sarca
Non solo corde
  Chocolat
Noir

Sonde uretrali
  Sarca
Feeling
  Stefano
Laforgia

TBA
18-20 Michele
Spaccarotella

Sesso in un click
  Alessandra
Blue

L'arte del servire
  Kurgan
Imparare a usare la frusta
  Alessandra
Blue e
Anabel Santiago

School for training Sissy Maid

Chi sono i relatori della Mini BDSM Conference?

Ecco i relatori già confermati per l'edizione primaverile della Mini BDSM Conference. Clicca sul nome di ogni relatore per visualizzare una breve biografia.

Elenco dei workshop della Mini BDSM Conference

L'elenco seguente può essere soggetto a modifiche e/o integrazioni senza preavviso in base alle necessità organizzative della Conference.

Alessandra Blue - L'arte del servire

Livello: per tutti

Workshop teorico pratico . Breve distinzione tra sub, feticista , slave.

Regole da tenere durante il servizio .presentazione-posizioni da tenere : attesa , ascolto ,offerta , punizione. Il linguaggio da usare con la Padrona o il Padrone , ed eventuali ospiti .

Uso del sub: human forniture,pony play,servizi in casa , lustrascarpe, servire il the , come apparecchiare |a tavola e come servire la Padrona ed i suoi ospiti ,pediluvio e massaggio dei piedi .


Alessandra Blue e Anabel Santiago (DDM) - School for training Sissy Maid

Livello: per tutti

Il seguente programma si sviluppa in modo tale da essere un percorso ed una guida per tutti coloro che vogliono diventare perfette Sissy Maid per servire una Padrona/e

  1. Maid training o cameriera domestica - la sissificazione
  2. Regole da tenere quando si è in servizio:
    • Riverenza;
    • Servire;
    • Postura;
    • Sedersi;
    • Camminare
    • Il linguaggio da adottare con il/la dominante e gli ospiti.
  3. Utilizzi domestici
  4. Vestiario, calzature, acconciatura e trucco ed abbinamento tra loro
  5. Intimo da indossare
  6. Igiene personale
  7. Come porsi al primo colloquio con un/una dominante
  8. Come intrattenere gli ospiti della Padrona
  9. Galateo della Sissy
  10. Come congedarsi agli ospiti e alla propria Padrona/e

"Dressage" ovvero la sissificazione. Comprende il cuore del percorso per diventare una Sissy e  prevede tutto ciò che riguarda sia la sfera sessuale e genitale (castità forzata), la disciplina e le pressioni psicologiche, punizioni ed umiliazioni sia pubbliche che private.


Chocolat Noir - Sonde uretrali: come divertirsi utilizzandole nel modo corretto e sicuro

Livello: per tutti

Questo workshop, vuole dare dimostrazione teorica e pratica nell'uso delle sonde. Sì entrerà nella storia, passando per i vari strumenti da utilizzare nell'uso corretto, al tipo di lubrificante da usare e rispettando al massimo la sicurezza e l'igiene. Per chi è appassionato di Clinical/Medical, o per chi vuole avvicinarsi per la prima volta.


Facocero - Open Source Bondage

Livello: per tutti

Scegliamo assieme un argomento e andiamo a scavare nella storia, nella tecnica, nello stile, nelle ragioni e nelle possibilità del fare bondage, ma anche, se volete, nella moderna mitologia luogocomunista creata su FB da un esercito di sfigati che non sanno nemmeno allacciarsi le scarpe e praticano il bondage solo su YouPorn quando mamma e papà russano.
Tutti i partecipanti saranno invitati a fare una manetta di corda da sottoporre a peer review, vi assicuro che di solito è un ottimo inizio, anche per un gruppo "esperto" 😉


Federico Svevo: 2. Cultura del Consenso e pratica di spanking con toys

Livello: per tutti

Il workshop è diviso in due parti. La prima è di tipo teorico e consiste in una discussione di gruppo incentrata sugli elementi che caratterizzano il consenso e sulle implicazioni e conseguenze di questi comportamenti. Ciascuno dei partecipanti sarà invitato ad apportare la sua definizione o associazione di idee relativa al consenso.
La seconda parte è di tipo “esperienziale”. Verranno proposti degli esercizi da fare in coppia che consentiranno di sperimentare praticamente l’applicazione del concetto di “consenso”.
L’approccio proposto prende spunto, tra gli altri, da un workshop tenuto da Luca Boschetto, dalla presentazione di un libro di Franklin Veaux (“More than two”) e da alcuni scritti di Enis Trevisi.
La parte teorica è stata ridotta al minimo in modo da lasciare ampio spazio alla fase di pratica guidata da effettuare in coppie formate in modo “consensulae”.
Prendendo spunto da alcune semplici tecniche di base dello spanking con l’utilizzo di strumenti leggeri, i/le partecipanti sono invitati a interagire attivamente fra di loro mettendo in pratica quanto proposto allo scopo di vivere delle "esperienze". La partecipazione attiva alla fase di pratica è incoraggiata ma non obbligatoria.
Verranno mostrati e lasciati utilizzare solo strumenti leggeri e di modesta capacità offensiva che verranno gentilmente messi a disposizione dal relatore e dall'organizzazione della Conference; quelli di elevata capacità offensiva come snakewhip, bullwhip e flogger pesanti non verranno utilizzati.


Kurgan: Imparare a usare la frusta in modo semplice, sicuro e divertente

Livello: per tutti

L’obiettivo è quello di dare brevi e precise nozioni teoriche e pratiche su come utilizzare una frusta in una sessione BDSM, in modo da poter essere in grado di divertirsi con essa in sicurezza già a fine workshop; la parte teorica verrà affrontata in non più di 30 minuti, in maniera da poter dare ai partecipanti la possibilità di esercitarsi con la single-tail all’interno dello spazio messo a disposizione dall’organizzazione, sotto la supervisione del relatore, per il tempo necessario a prenderne confidenza e acquisirne un minimo di padronanza; in particolare verrà spiegato qual è il modo più corretto di impugnare lo strumento e quali sono i movimenti e le posture giuste per poter eseguire i colpi base con sicurezza ed eleganza.

Nello specifico, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • Come usare una single tail in sicurezza e quali precauzioni prendere – verrà spiegato qual è la distanza più opportuna da interporre tra sé e il soggetto ricevente, cosa fare prima e dopo la sessione di whipping, quando e come pulire la frusta, quali zone del corpo evitare di colpire, che tipo di segnali di “pericolo” concordare con il soggetto ricevente;
  • Descrizione, spiegazione e dimostrazione dei colpi base – verrà spiegato come impugnare una single tail nel modo corretto, quale postura assumere per poter eseguire i colpi base, come riuscire a  colpire ciò che si è mirato e come riuscire a “dosare e controllare” l’intensità del colpo di frusta;
  • Esecuzione pratica dei partecipanti – sotto la supervisione del relatore, i partecipanti inizieranno a mettere in pratica le nozioni e i colpi precedentemente illustrati; l’esercitazione verrà svolta su bersagli inanimati messi a disposizione dell’organizzazione; è possibile portare il/la proprio/a bottom per le esercitazioni, ma rimane inteso che all’interno del workshop sarà opportuno rispettare le indicazioni, i consigli e le tempistiche del relatore.

È consigliabile che ogni partecipante porti la propria single-tail; nel caso ciò non fosse possibile, il relatore metterà a disposizione i suoi attrezzi (nel numero di 3 fruste).


Kurgan - L’ARTE DEL FRUSTARE: Apprendere come frustare con eleganza, acquisendo il controllo della frusta per saperla utilizzare in tutte le sue potenzialità

Livello: intermedio

L’obiettivo è quello di dare nozioni teoriche e pratiche che portino il partecipante a conoscere e saper maneggiare la propria single tail in tutte le sue potenzialità, in maniera da poter sviluppare il proprio personale stile e riuscire anche a creare i propri colpi;  parte teorica e parte pratica si svolgeranno contestualmente, in modo da avere un feedback immediato tra relatore e partecipanti, per tutta la durata del workshop.

Nello specifico, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • La “fisica” dulla single tail – verranno spiegati e illustrati i motivi per cui una frusta arriva a schioccare, quali sono i movimenti e i principi alla base del suo funzionamento, come tradurre questi principi in movimenti del polso e del braccio per creare i colpi, e come studiare la successione dei vari colpi per creare delle ripetizioni fluide, eleganti ed efficaci;
  • Descrizione, spiegazione e dimostrazione dei colpi  – verranno illustrati e spiegati vari tipi di colpi e vari tipi di ripetizioni, come essere eleganti agli occhi di chi vi guarda e qualche trucchetto d’effetto;
  • Esecuzione pratica dei partecipanti – sotto la supervisione del relatore, i partecipanti inizieranno a mettere in pratica le nozioni e i colpi precedentemente illustrati, nonché a cercare di sperimentare utilizzando la propria fantasia; l’esercitazione verrà svolta su bersagli inanimati messi a disposizione dell’organizzazione.

È indispensabile che ogni partecipante porti la propria single-tail.


Kurgan - DIVERTIRSI CON IL FLOGGER: Imparare a usare il flogger in modo semplice, sicuro e divertente

Livello: per tutti

L’obiettivo è quello di dare precise nozioni teoriche e pratiche su come utilizzare un flogger in una sessione BDSM, in modo da poter essere in grado di divertirsi con esso in sicurezza già a fine workshop; la parte teorica verrà affrontata in circa 60 minuti, in maniera da poter dare ai partecipanti la possibilità di esercitarsi in seguito all’interno dello spazio messo a disposizione dall’organizzazione, sotto la supervisione del relatore, per il tempo necessario a prenderne confidenza e acquisirne un minimo di padronanza; in particolare verrà spiegato qual è il modo più corretto di impugnare lo strumento e quali sono i movimenti e le posture giuste per poter eseguire i vari colpi con sicurezza ed eleganza.

Nello specifico, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • La vasta famiglia dei flogger – verranno spiegati e illustrati i vari tipi di flogger che possono essere usati in ambito bdsm, i differenti tipi di sensazioni ed effetti che causano, il tipo di stimolazione che ne riceve la parte sottomessa;
  • Come usare un flogger in sicurezza e quali precauzioni prendere – verrà spiegato qual è la distanza più opportuna da interporre tra sé e il soggetto ricevente, cosa fare prima e dopo la sessione di flogging, quando e come pulirlo, quali zone del corpo evitare di colpire, quali cose evitare assolutamente di fare, che tipo di segnali di “pericolo” concordare con il soggetto ricevente;
  • Descrizione, spiegazione e dimostrazione dei colpi base – verrà spiegato come impugnare un flogger nel modo corretto, quale postura assumere per poter eseguire i colpi, come riuscire a  colpire ciò che si è mirato e come riuscire a “dosare e controllare” l’intensità del colpo;
  • Esecuzione pratica dei partecipanti – sotto la supervisione del relatore, i partecipanti inizieranno a mettere in pratica le nozioni e i colpi precedentemente illustrati; l’esercitazione verrà svolta su bersagli inanimati messi a disposizione dell’organizzazione; è possibile portare il/la proprio/a bottom per le esercitazioni, ma rimane inteso che all’interno del workshop sarà opportuno rispettare le indicazioni, i consigli e le tempistiche del relatore.

È consigliabile che ogni partecipante porti il proprio flogger; nel caso ciò non fosse possibile, il relatore metterà a disposizione i suoi attrezzi per quanto possibile.


Michele Spaccarotella - Sesso in un clic. Come le App e i Social network hanno cambiato la sessualità

Livello: per tutti

Nella società moderna dove tutto diventa rapido ed accessibile e le relazioni diventano 'liquide', anche la sessualità si adegua, mutando le sue forme di espressione. Il seminario cercherà di approfondire e spiegare quali e quanti mutamenti si sono creati nella sfera sessuale di ognuno di noi a causa delle nuove tecnologie. Spaziando dal sexting ai social network, dalle app al cyber-sex, vediamo cosa succede quando il sesso arriva in un clic"
- Da quando il sesso è diventato facile, l’amore sta diventando impossibile -


Red Lily - Fare male senza segnare. Trucchi e consigli sadici per chi non può aver segni

Livello: per tutti

Come unire il proprio sadismo con il rispetto per la vita pubblica e privata del nostro play partner? Questo workshop svelerà alcuni trucchetti divertenti per fare male senza segnare o segnando in maniera invisibile per poter godere dei vostri piccoli piaceri sadici.

Basteranno le vostre mani e molta fantasia


Sarca - Non solo corde.

Livello: intermedio

Un workshop ideato per usare le corde come mezzo di unione tra le varie pratiche Bdsm. Ogni partecipante è libero di portare, oltre ad un minimo di otto corde, tutto ciò che ritiene necessario per integrare le pratiche che più soddisfano le proprie fantasie. (Per motivi igenici si sconsiglia clinical)


Sarca - Rope Bondage Freestyle

Livello: per tutti

Imparare ad usare le corde lasciandosi trasportare dalle proprie emozioni e quelle del partner senza perdersi troppo in schemi e stili già definiti.

Richiesto un minimo di 4 corde


Sarca - Feeling

Livello: per tutti

Molto spesso ci concentriamo sul mettere in pratica le cose che sappiamo senza pensare effettivamente a leggere la persona che si affida a noi, un corso sull'empatia ed il coinvolgimento emozionale, lo scambio energetico e tutto ciò che potrebbe aiutare a vivere il bdsm nella sua completezza anche con partner occasionali.


Stefano Laforgia - Mastering rope: trucchi e segreti per velocizzare le proprie legature in sicurezza

Livello: per tutti

Legare velocemente ed in modo preciso. Questo workshop è focalizzato sul miglioramento della velocità di esecuzione di una legatura, grazie allo sviluppo della memoria muscolare e all'apprendimento di tanti efficaci accorgimenti frutto della mia pluriennale esperienza come performer. La capacità di legare velocemente permette di poter scegliere e variare il ritmo di una legatura, aggiungendo ancora più valore alle sensazioni in gioco.

Ogni partecipante deve avere almeno 4 pezzi da 7-8m di corda.


Perchè partecipare alla Mini BDSM Conference?

Perchè è divertente imparare in questo modo! Perchè durante la Mini Conference hai possibilità di seguire tanti workshop in poco tempo e non è necessario essere super esperti per poter beneficiare delle nozioni condivise.  Perchè non è un evento riservato solo a chi è curioso, ma anche a chi vuole confront. Partecipa con una mente aperta ed un atteggiamento positivo e potrai arricchirti oltre ogni possibile immaginazione.

Conosci meglio i Relatori

Alessandra Blue

Alessandra Blue

Sono una Donna Dominante, colta (post-laurea), affermata nel mio lavoro, cordiale, femminile.
Figlia unica, allevata da un padre militare di carriera che mi ha educata come maschio capobranco, ho sempre lasciato i giochi di bambole alle mie coetanee; prediligevo giocare agli indiani con i miei suginetti maschi, i quali finivano invariabilmente legati mentre io intonavo canti di guerra....
Adolescente amavo essere viziata ed adorata dai miei numerosi corteggiatori, ricordo ancora con piacere quando, mentre mi allenavo in piscina, ordinavo all'adoratore di turno di portarmi cappuccino e brioche a bordo vasca.
Mi inebriavo della curiosità dei presenti e del loro stupore, cosa che ancora oggi amo fare, incurante dei loro commenti, anzi maggiormente eccitata da essi.
Ho viaggiato molto nel mondo, soprattutto in luoghi selvaggi ed insoliti, non amo il turismo commerciale bensì quello avventuroso, alla scoperta di natura e luoghi incontaminati e deserti.
Ho viaggiato molto anche dentro di Me, conoscendo le parti oscure della mia anima, e percorrendole senza paura.
Questo è ciò che amo scoprire nei miei schiavi, il loro lato oscuro, che svelo ai loro occhi con diversi metodi, a seconda delle loro inclinazioni, rispettando ma anche forzando a poco a poco i loro limiti con determinazione e dolce fermezza. Amo gli animali, in particolare i felini ed i cavalli, di cui conosco a fondo la sensibilità e l'istinto.
Mi sono dedicata alla psicoterapia bioenergetica per quasi un decennio, e conosco le varie tecniche di questa affascinante disciplina.
Da circa 15 anni mi sono avvicinata al mondo BDSM. Partecipo ad eventi, intrattengo relazioni a tema. Ho acquisito una grande esperienza in pratiche e strumenti di tortura, senza tralasciare la psicologia di queste interazioni, che è forse quella che mi interessa di più.
Di questi talenti mi avvalgo per esplorare le menti di coloro che si affidano a Me e per legarli indissolubilmente ai miei voleri.

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Anabel Santiago (Divina Diabla Mariposa)

Sono una Donna Dominante laureata, dinamica, colta e severa ma allo stesso tempo cortese e femminile.
Sono cresciuta nella terra dei "Gauchos"(la tierra de los fuegos) nella Pampas Argentina, tra fruste e cavalli selvaggi. Da qui la mia grandissima passione per le fruste (el látigo) che coltivo fin da bambina. Spirito selvaggio ed indomabile, ho avuto una tata "Indios"(pura indiana d'America) che alla mia nascita mi donò come animale totem la "Aponi" che in italiano significa "farfalla" e poi tradotto nella mia lingua madre da mio nonno come "Mariposa". Appellativo che a tutt'oggi per me rappresenta le mie radici ed il legame con la mia amata Terra. Mi considero dominante fin dalla nascita, bambina cocciuta e forte, ero colei che comandava nei giochi e da adulta colei che non riesce a sottostare ad alcun tipo di limitazione della mia libertà personale e di pensiero. Da circa due anni m'interessa dell'educazione e del percorso di sissificazione. Trovo straordinario come si possa dare vita ad un "alter ego" di una persona che volontariamente decide d'intraprendere un percorso da Sissy.  Da circa un anno e mezzo ho accanto a me la mia fedele Sissy maid Serena. La considero parte integrante della mia famiglia ed una mia creatura a cui ho dato vita pian piano con pazienza, amore e rispetto. Sono una delle cofondatrici della " AB  NURSERY ITALIA", la prima ed unica vera scuola dove gli AB  possono essere se stessi e finalmente poter esprimere in serena libertà il loro desiderio di "sentirsi bambini". Faccio parte di quella categoria di Mistress che ama il Bdsm e ritiene ancora che si debba sempre rispettare la regola del "Sano Sicuro e Consensuale". Partecipo attivamente ad eventi, sono io stessa creatrice di alcuni, ed amo scambiare con le mie colleghe in maniera pulita e senza gelosie e competizioni esperienze ed amicizia. Ho una discreta esperienza anche nell'ambito delle varie pratiche di tortura, non lascio mai nulla al caso ma mi approccio sempre con sicurezza e rispetto a chi si affida alle mie mani. Nelle mie vene scorre "sangre caliente" e la mia "almas es Portena".

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Chocolat Noir

Una Dominante romantica. Dominante e sadica, sono parte attiva e presente della comunità BDSM romana da circa dieci anni. Appassionata di S/m e D/s, da anni frequento playparty in tutta Italia e corsi di approfondimento e perfezionamento sulle pratiche che più mi appartengono: medical play e whipping. La frusta diventa il laccio con cui lego a me chi mi appartiene; gli aghi le chiavi per aprire le porte dell'anima del mio sottomesso: il mio BDSM è crudo con tinte romantiche, dolce come il cioccolato, forte come il gusto amaro del cacao.

 

 

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Federico Svevo

Interessato da sempre alle sessualità alternative, si avvicina al BDSM nel giugno 2006 divenendo immediatamente un Kinkster convinto.
Le sue più grandi passioni sono il Bondage tradizionale giapponese (kinbaku shibari) e il whipping.
Come Bondage Rigger ha iniziato lo studio dei fondamentali nel 2009 con Davide La Greca (MaestroBD; Roma) e dal 2013 sta seguendo gli insegnamenti di Stefano Laforgia (Roma) presso la scuola “Itoh Seiyu” nella quale, da ottobre 2015, ricopre l’incarico di assistente istruttore. Inoltre, ha frequentato una Master Class con Ren Yagami (Giappone) e alcune lezioni tenute da Felix Ruckert (Berlino), Amalion (Berlino), Alberto Noshibari (Barcelona), Pedro Cordinhas (Lisbona), Gorgone (Parigi), Kasumi Hourai (Giappone). Attualmente sta lavorando sulle transizioni durante le sospensioni, con uno specifico interesse per la tecnica c.d. “free-style”.

Come appassionato di whipping, si sta perfezionando nell’uso delle single tail (snakewhip) seguendo gli insegnamenti di un famoso whipmaker romano.

Partecipa abitualmente alle serate a tema (sia play party che “di contaminazione”) che si svolgono a Roma e, almeno 4-5 volte all’anno, a quelle che si tengono in alcune città europee (prevalentemente Berlino, Monaco di Baviera, Amsterdam e Londra).
Nel suo personale approccio al BDSM, ritiene che le varie pratiche e tecniche siano funzionali al raggiungimento di un intenso stato emozionale e di condivisione con il partner.
A partire dal 2012, a seguito della partecipazione a due edizioni di Xplore -Schwelle 7 Berlino e ad alcuni seminari basati sul contatto fisico a Roma ed ai festival Nowhere (camp Touch & Play) e Barcelona Burning Bash (“Aum meditation” di Chriss Swiss) entrambi in Spagna, ha cominciato ad interessarsi alle dinamiche relazionali che si vengono a creare durante i seminari di gruppo di tipo “esperienziale”, al fine del loro utilizzo anche in ambito Bdsm.
In questo campo la sua ricerca è incentrata sulla diffusione della Cultura del Consenso ai fini della creazione di uno “spazio sicuro” all’interno del quale fare interagire le persone in situazioni di gioco e/o di seminari di tipo erotico/sensuale/Bdsm.
E’ stato relatore alla Rome Bdsm Conference (2015) e al festival Nowhere in Spagna (2015) su tematiche relative allo spanking e al whipping presentate in un contesto di tipo “esperienziale”.

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Kurgan

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47 anni, romano, da sempre attratto da fantasie di dominazione, le accetta come parte di se ed inizia a viverle dal 2000.
Prova da subito una forte attrazione per le fruste in genere, e inizia a tentare di costruirle dal 2001, limitandosi ai flogger; nel 2002 viene in possesso di un libro che illustra come realizzare single tails e che cambia radicalmente la sua visione delle fruste e su come costruirle: inizia quindi a realizzare single tails con il metodo australiano personalizzando lo stesso con proprie intuizione le quali, nel tempo, gli permette di realizzare fruste con il proprio stile caratteristico.
Contestualmente inizia dal 2002 ad impratichirsi sull’uso delle fruste in genere e delle single tails in particolare; negli anni sviluppa il proprio stile anche nel loro utilizzo e manualità, rubando con gli occhi ai vari eventi a cui partecipava, esercitandosi appena poteva, cercando di capire quali dovevano essere i movimenti più giusti e più fluidi, creando cosi’ quel bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche che lo porterà infine a voler condividere il suo bagaglio tecnico con chiunque gliene facesse richiesta; nel far ciò, non si è mai limitato a dare delle semplici istruzioni, ma ha sempre cercato di far procedere pari passo la teorica e la pratica, ponendo particolare attenzione ai movimenti del corpo, del braccio, del polso e delle dita che i vari praticanti mettevano in atto nell’usare la propria frusta; il suo obbiettivo è sempre stato: consigliare i praticanti whipper in maniera da riuscire a frustare in sicurezza, e soprattutto a sviluppare il proprio personale stile.

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Michele Spaccarotella

Psicologo, Psicoterapeuta, PsicoSessuologo

Psicologia e Psicoterapia

È formato in Psicoterapia Psicodinamica ad orientamento Psicoanalitico presso la SIRPIDI (Scuola Internazionale di Ricerca e Formazione in Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicoanalitica dell' IRCCS IDI) di Roma.
Cultore della materia presso la Cattedra di Clinica delle Parafilie e della Devianza dell’Università degli Studi dell’Aquila ed autore di alcuni articoli in ambito psicologico e sessuologico.
Ha svolto attività di tirocinio presso diverse strutture ospedaliere di Roma (IDI, Policlinico Tor Vergata, S. Carlo di Nancy, Policlinico Umberto I).
Attualmente impegnato nel supporto psicologico delle persone con patologie croniche (psoriasi e diabete), è conduttore di seminari e relatore presso diversi convegni di interesse bio-psico-sociale.
Si occupa inoltre del trattamento di diverse forme di dipendenza comportamentale: gioco d'azzardo patologico (GAP), shopping compulsivo, dipendenza affettiva, sessuale e da Internet.

Sessualità

Dopo la Laurea Specialistica in Psicologia Dinamica e Clinica presso l'Università La Sapienza di Roma, ha iniziato ad effettuare attività di ricerca nel campo della sessualità. A tale riguardo ha ideato, insieme al Prof. Quattrini, il Questionario sulla Dipendenza Sessuale (QDS), attualmente in fase di validazione.
Ha conseguito il Master in PsicoSessuologia presso l’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma e ha partecipato, in qualità di relatore, al WAS 2009 - Congresso Mondiale della Salute Sessuale di Goteborg. Nel 2012 ha vinto, insieme al gruppo di ricerca, il premio di "Best Sex Based Research Poster" (poster per la miglior ricerca scientifica) all'11° Congresso Europeo EFS di Madrid.
Presso l'IISS si occupa di Consulenza Psicologica, Psicoterapia e Ricerca nell'ambito della dipendenza sessuale; è docente presso il tirocinio, i seminari ed i corsi formativi IISS, si occupa della supervisione dell’area socio-psico-antropologica della rivista Elementi di Sessuologia ed è Responsabile Didattico dell'Istituto.

 

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Sarca

Da sempre interessato a sessualità alternative, mi sono avvicinato al Bdsm in modo giocoso all'incirca quindici anni fa per poi abbandonarlo per un lungo periodo. Da circa sei anni una crescente vena dominante mi ha spinto a riprendere in mano quei giochi e convertirli in una vera e propria filosofia di vita. Da sempre attratto dalle corde e consapevole della loro forza, ho aspettato vari anni prima di prenderle in mano, dando importanza prima alla parte mentale e responsabile del Bdsm. Autodidatta per scelta, alla ricerca di uno stile personale senza nessun tipo d'influenza esterna, pur rispettando e apprezzando i vari stili dei maestri giapponesi miro alla libera espressione di me stesso. Sono anche un Masterino sadichello.

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Stefano Laforgia

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Stefano Laforgia è un Leatherman, un rigger, un sadico, un edge player ed un BDSM educator. Ha cominciato il suo viaggio nel BDSM fin dalla giovane età, ma lo ha vissuto in maniera privata fino a quando non si è trasferito a Roma nel 2000, dove è diventato un membro molto attivo della comunità locale.
Nel 2005 ha lasciato il suo lavoro d'ufficio e ha deciso di vivere il suo stile di vita in maniera pubblica, fondando Alcova (www.alcova.biz) il primo negozio fetish/BDSM di Roma. Da allora ha lavorato a vari progetti educativi e culturali in ambito BDSM, con una particolare attenzione per il bondage giapponese, di cui è un grande cultore e appassionato.
Il suo approccio allo shibari è cambiato e maturato negli anni, esaltando sempre più la connessione tra rigger e bottom, ed ha trovato una sua più chiara definizione dopo una serie di viaggi in Giappone a partire dal 2008, dove ha avuto modo di conoscere, vedere all'opera e imparare da alcuni dei migliori kinbakushi. Questo ha gettato le fondamenta per un solido ponte di contatto tra la comunità BDSM europea e quella giapponese e ha fatto sì che persone come Kinoko Hajime venissero "scoperte" dal mondo occidentale.
Ma Stefano non è solo un rigger. I suoi interessi e conoscenze spaziano in tantissimi altri ambiti e non è raro vederlo all'opera anche senza le sue amate corde.
E' un profondo supporter della cultura BDSM e Leather, di cui condivide i valori, ed è stato sempre un pioniere nel panorama BDSM italiano, supportando attivamente una serie di iniziative volte al benessere della sua Comunità. E' stato tra i fondatori di BDSM Italia, di cui è stato anche Presidente ed ha organizzato i primi play party a Roma con la Black and Blue Night.
Nel 2011 ha sponsorizzato e organizzato il primo carro BDSM durante la sfilata dell'EUROPRIDE e, sempre nello stesso anno, ha organizzato l'evento LegArti, invitando rigger di fama internazionale e ha fondato la prima Scuola di Bondage giapponese in Italia, intitolandola a Itoh Seiyu (www.scuoladibondage.it), ha creato il suo brand di corde per bondage (www.ultimatebondagerope.com) e nel 2014 ha ideato ed organizzato la prima edizione della Rome BDSM Conference.
Ha tenuto workshop e lezioni in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, ad eventi e location come Kink.com, The Floating World, Bondage Expo Dallas, APEX, kinkacademy.com, London Festival of the Art of Japanese Bondage, Ropefest, Moscow Knot, Boundcon, EURIX.
Dal 2014 organizza la Rome BDSM Conference, il più grande evento culturale sul BDSM in Europa e dal 2015 è Presidente dell'Associazione AKA, che si occupa, tra le altre cose, di educazione in ambito BDSM.
E' una fucina di idee in continua evoluzione e, nonostante tutti gli impegni, riesce ancora a divertirsi e a provare un profondo piacere in tutte le sue attività.

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